carlo prati

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The Roman Flood 2011

In ARTE, SCRITTI on 20 ottobre 2011 at 11:08 am

Intorno alle 6.00 del 20 Ottobre 2011 il fiume esondò all’altezza di Ponte Milvio. L’ondata di piena fu impossibile da arginare. A nulla valsero le precauzioni prese dalla protezione civile: muraglie posticcie di sacchi di sabbia, truppe d’assalto dispiegate su ordine del ministro della guerra La Russa, le sorelle della confraternita delle beate del calendario volute dalla Carfagna pronte all’accorrenza ad aprire le porte dei loro decoltè sili-conico. E nulla poterono tantomeno gli innumerevoli presidi degli Arditi dislocati su ordine del primo cittadino da ponte Milvio a ponte Marconi. La compostezza statuaria delle sentinelle del Cannone Eterno appartenenti al nucleo Alemanno furono travolte per prime, in Blocco sul ponte in cui i seguaci del Moccia si incatenano in lucchetti mortiferi sotto le telecamente del Grande Fratello.
I telenauti digitali ebbero modo di seguire l’evento climatico in diretta sky, mentre gli imbrigiliati terrestri per volontà della Magna Mater Mediaste (MMM) assistettero ripetutamente al primo episodio di Walter Texas Ranger, la celeberrima fiction sulle avvincenti vicende della smemorata duchessa di Cologno monzesco
L’enorme massa d’acqua salmastra e putrida che da secoli ribolle al disotto della capitale eruppe sboccando aggressivamente a partire dalla zona del flaminio. Nel mentre folle estatiche di impellicciate al 6° grado di tiraggio in piena estasi botulinica, ipnotizzate dalle vetrine di Via Condotti si ritrovarono immerse in decilitri di sterco e melma. In sincro gruppi di adolescenti con pettinature definite “a gallo” ricchi di piumotti pubblicitari e scarpette tipo pugile tempestate di riflessi d’oro e d’argento e icone YSL, accolsero l’onda di piena con sincero stupore e vagonate di disappunto. Leggi il seguito di questo post »

ASTRONOMADI /// Alienlog at Space metropoliZ

In ARTE, SCRITTI on 14 ottobre 2011 at 2:09 pm

Close encounters (space-metropoliZ #1)

2 Pannelli formato 85 cm. X 60 cm. stampa su cartoncino
1 Testo da 2312 battute in formato .odt

Astronomadi è un progetto di Alienlog appositamente creato per Space Metropoliz  attualmente esposto nell’ambito della mostra:

“Il cielo in una stanza/ SPACE METROPOLIZ_i primi relitti”

Progetto di Fabrizio Boni e Giorgio de Finis
A cura di Silvia Litardi

Casa dell’Architettura di Roma (monitor P)
Piazza Manfredo Fanti 47 00185 Roma (Metro Termini)

Dal 13 ottobre al 31 ottobre

ASTRONOMADI
Da qualche tempo stiamo avendo una “visione”. Si tratta di una “trasmissione” di raggi Tantra che si insinua nel flusso vorticoso del pensato ordinario. Anche di notte, quando lasciamo che il corpo mentale fuoriesca da quello fisico, ci sono “intrusioni” che sentiamo estranee, aliene.

Vediamo questo: un bagliore accecante e un immensa successione verticale di infiniti tappeti di luce colorata. Una serie di piani, di livelli in successione, che conducono a un punto preciso, che intravediamo senza riconoscere. La trasmissione è debole e spesso interrotta dalle forti interferenze di MenteSet, il gigante di Linate che ha il monopolio ipnomediatico.
Alla trasmissione misteriosa si sovrappongono neuropubblicità dell’ Hypercoop o i gr flash di VBR 102.5 (VaticanBrainRadio).

Abbiamo trovato un modo di stabilizzare “abusivamente” la visione grazie al generoso sforzo dei Sabipodi di Orione. Abbiamo di fatto schermato il nostro campo mediante uno scudo fotonico alimentato a energia Javas. Si tratta di un antica tecnica di Meditazione il cui segreto si perde nella notte dei tempi e i cui rudimenti sono in possesso solo del lignaggio dei maestri tantrici di Orione.
Ora sappiamo che la trasmissione non è un fake. Osserviamo e percepiamo chiaramente tutti, che aldilà della gigantesca torre multicolore, c’è un oltre-spazio benefico.

Lontano dall’ora presente, da questo aggregato caotico in cui asfalto e lamiere si frammischiano a desideri di opulenza e paure di ogni sorta, è presente un luogo ospitale e pacifico.

Una luna nuova, che è la casa a cui da sempre cerchiamo di fare ritorno. Leggi il seguito di questo post »