carlo prati

Archive for luglio 2013|Monthly archive page

I Deprecabili (pt.1)

In SCRITTI on 29 luglio 2013 at 11:56 am

Scritto nel Dicembre 2004  credo che hai più non sarà difficile riconoscere chi si cela dietro Napoleone Wilson, il protagonista di questo piccolo “capriccio” narrativo a tema architettonico. Immagini e “tropi” sono presi dal  film di John Carpenter “Assault on Precinct 13”, (1976)

“cerca di trovare una sistemazione per quelle scatole.
Non voglio più vederle in giro, e sbrigati, capito?”
il tono era minaccioso, lo sguardo tirato.
“prima che faccia buio dobbiamo lasciare l’avamposto.
Non voglio ritardi”
concluse drastico il capo.
“sissignore, tutto chiaro”
dissi, usando il tono più affabile che conoscessi Leggi il seguito di questo post »

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Anni 80

In SCRITTI on 19 luglio 2013 at 11:58 am

E’ un dolce presera romano. Anni ottanta. I tozzi si riuniscono alla
piazza Barberini dove si è impiantato un nuovo tipo di ristorante,
dice che viene dall’america si chiama Big Burg. Un esplosione un
mito che contamina uomini e cose. Dentro il 56 che dal corso Vittorio
mi porta alla via Boncompagni –il tragitto casascuola è paradigma
del perdersi e del ritrovarsi, come naufragare nell’oceano di un
umanità cialtrona e disinteressata- guardo le maschere di fondotinta
dei tozzi e delle tozze. Si passa davanti alla Piazza Barberini, si gira
intorno al tritone mentre il mozzo dello sguardo, il centro del maelstrom
metropolitano è battuto dal *pazzo* con cuffie e fiore inforcato
tra nuca e orecchio. Balla e deride con sguardi ambivalenti, ride
all’indirizzo dei passanti o delle facce che si stagliano dai finestroni
dei mezzi atac in manovra. Leggi il seguito di questo post »

Laboratorio Progettazione 1 A.A. 2012/2013 / Closing test

In RICERCA on 6 luglio 2013 at 2:40 pm

Si chiude l’Anno Accademico 2012-2013 presso l’Istituto Quasar Design University di Roma, si chiude dunque anche il Laboratorio di Progettazione 1 che quest’anno ho costruito attorno al tema della casa primitiva e mediterranea, un tema affatto semplice che richiede molta attenzione e pazienza per essere affrontato in modo corretto e esaustivo.

Il mio plauso va ai 25 ragazzi del primo anno del corso triennale di Habitat Design che hanno saputo superare egregiamente questo esercizio progettuale complesso e che dunque sono pronti a affrontare con motivazione e curiosità rinnovata il secondo anno del percorso formativo che l’Istituto dedica alla Progettazione architettonica, all’Interior e al Design industriale. Leggi il seguito di questo post »