carlo prati

Posts Tagged ‘Disegno’

PROGETTO DELL’AUTONOMIA

In ARCHITETTURA, ARTE on 28 febbraio 2017 at 11:05 am
Il Progetto dell'Autonomia. The Creator Has A Masterplan. Collage digitale. 2016

Il Progetto dell’Autonomia. The Creator Has A Masterplan.
Collage digitale. 2016

 

Progetto dell'Autonomia. collage digitale. 2017

Progetto dell’Autonomia.
collage digitale. 2016

 

Italian Theory. Collage digitale. 2017

Italian Theory.
Collage digitale. 2016

 

Il Progetto dell'Autonomia. Revenant Sacripanti. Collage digitale. 2017

Il Progetto dell’Autonomia.
Revenant Sacripanti.
Collage digitale. 2017

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ARCHITETTURA TANGENZIALE

In ARCHITETTURA, ARTE on 28 febbraio 2017 at 10:23 am
architetturatangenziale-2

Architettura Tangenziale 1. Collage digitale. 2017

 

 

Architettura Tangenziale 2. Omaggio a Danys Lasdun (e Max Fry). Collage digitale. 2017

Architettura Tangenziale 2. Omaggio a Denys Lasdun (e Max Fry). Collage digitale. 2017

 

Architettura Tangenziale 3 Stereometria romana. Collage digitale. 2016

Architettura Tangenziale 3
Stereometria romana.
Collage digitale.
2016

 

 

Architettura Tangenziale 3. Unità d'abitazione Caricamento. Collage digitale. 2017

Architettura Tangenziale 4.
Unità d’abitazione Caricamento.
Collage digitale. 2017

Stirling Beatles / Un trittico

In ARCHITETTURA, ARTE on 27 aprile 2016 at 9:27 am

 

Harrison-Brunswik

Carlo Prati. George Harrison at James Stirling’s Brunswick Primary School. Tecnica mista, 30×40 cm. 2016

 

 

 

 

Lennon-Florey

Carlo Prati. John Lennon James Stirling’s Florey Building. Tecnica mista 30×40 cm. 2016

 

 

 

Ringo Starr at James Stirling's Leicester Engineering Building Tecnica mista 30x40 cm. 2016

Carlo Prati. Ringo Starr at James Stirling’s Leicester Engineering Building Tecnica mista 30×40 cm. 2016

 

 

 

Portaluppi Redoux / due disegni di architettura

In ARCHITETTURA, RICERCA on 15 marzo 2016 at 6:08 pm

Ho di recente riguardato con occhi rinnovati e maggiore consapevolezza a due straordinari disegni di Piero Portaluppi che hanno sollecitato il mio pensiero intorno al potere prefigurante e politico del disegno di architettura, potere che oggi e quanto mai vivificato da rinnovato interesse ed attenzione.

Quello che mi colpisce nei disegni di Portaluppi è la “visione” che proiettano sul nostro presente, profetici dunque sia per le sorti delle nostre città che della nostra struttura sociale, morale ed intellettuale. Realizzano uno scenario di umani asserragliati in una distopia operante, nel qui ed ora di una architettura ritorta su una seriale quanto alienata monumentalità.

Il mio primo disegno è RSKV2, gioco con l’anagramma e con l’enigma anch’io e qui penso a Rischio Versione 2.0

RSKV2. Carlo Prati. Tecnica mista, cm.30x40. 2016

RSKV2. Carlo Prati. Tecnica mista, cm.30×40. 2016

il disegno di Portaluppi a cui mi ispiro è per il progetto di Grattacielo della S.K.N.E. Company a New York, del 1921.
Eccolo qui in tutta la sua struggente bellezza. Come scrive Guglielmo Bilancioni nel suo “Aedilitia di Piero Portaluppi” (Città Studi 1993) ” Il grattacielo per una fantomatica società SKNE irride già nella denominazione alle sigle, autentico spaccio della bestia trionfante della modernità, che nella artificiale abbreviazione circonfondono di un’aura misteriosa enti e istituzioni. K segna tradizionalmente una crudele efficienza commista a tecnologia, ma l’invito che si legge nella sigla, velato in cifra, è semplice e chiaro: una fuga sana e consapevole per giustificata repulsione: skappane.”

grattacielo S.K.N.E. a New York. 1921

grattacielo S.K.N.E. a New York. 1921

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ATLANTIDE / i Disegni

In ARCHITETTURA, ARTE, SCRITTI on 17 febbraio 2016 at 6:16 pm

Sono qui di seguito raccolti i disegni originali che ho realizzato per la sala centrale della Casa dell’Architettura di Roma in occasione della mostra ATLANTIDE curata da Giorgio de Finis ed ospitata presso l’Acquario romano (8 Gennaio 2015-8 Febbraio 2016).

Carlo Prati. Torre d’ombre romane/Chiaroscuro Higgins. 2015. Tecnica mista. cm 180x120.

Carlo Prati. Torre d’ombre romane/Chiaroscuro Higgins. 2015.
Tecnica mista. cm 180×120.


Giorgio de Finis C’è una tradizione “italiana” del disegno di architettura? In che consiste e in che misura ritieni di farvi parte?

Carlo Prati Si certo che c’è, non credo però di fare parte di una tradizione, piuttosto tendo a considerarmi e a pormi come un elemento di continuità, ad essere un tramite in grado di veicolarla in chiave contemporanea verso generazioni che non ne hanno alcuna cognizione o consapevolezza.

I disegni di Massimo Scolari, soprattutto gli acquerelli dei primi anni settanta sono sempre stati motivo di grande fascinazione, ruderi ed architetture come enormi astronavi di pietra gravitanti nello spazio profondo, asteroidi scolpiti a formare misteriose conurbazioni, monumentali piramidi che solcano paesaggi infiniti e ancestrali.

Franco Purini è un riferimento culturale forte, attraverso i suoi disegni l’architettura è materia viva che si ridefinisce di continuo per riscrittura e permutazione di forme e contenuti.

Sono molto legato ai disegni di Francesco Cellini, Franco Pierluisi ed Alessandro Anselmi, di cui ho sempre ammirato dinamismo del segno, qualità spaziale della luce ed uso della prospettiva come modalità di rappresentazione primigenia. Le architetture disegnate di mio padre sono state poi il punto di partenza principale della mia ricerca.

Oggi gli antagonisti sono le grandi render farm, i fanatici della post produzione, o i discepoli del V-Ray, chi persegue pedissequamente il falso mito di un immagine iperrealista e massificata dell’architettura senza mai metterla in discussione o interpretarla come veicolo critico del proprio operare.

 

Carlo Prati. Aphex grid/Oneohtrix point never. 2015. Tecnica Mista. cm 180x120.

Carlo Prati. Aphex grid/Oneohtrix point never. 2015.
Tecnica Mista. cm 180×120.

 

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